Tavolo Eros di Angelo Mangiarotti per Skipper in marmo, anni '70 — Dario Raia Vintage & Design

Angelo Mangiarotti — Il maestro del marmo e della struttura nel design italiano

Milano, 1921: architettura come pensiero

Angelo Mangiarotti nasce a Milano nel 1921. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1948 e subito dopo vince una borsa di studio che lo porta negli Stati Uniti, dove lavora con Frank Lloyd Wright e Mies van der Rohe. È un'esperienza fondamentale: da Wright impara il rispetto per i materiali naturali, da Mies la precisione strutturale. Al ritorno in Italia, fonda con Bruno Morassutti uno studio che diventerà uno dei più importanti del razionalismo milanese.

La struttura come estetica

Il principio fondamentale del lavoro di Mangiarotti è che la struttura è già estetica: non c'è bisogno di aggiungere decorazione se la costruzione è perfetta. Questo principio — mutuato da Mies e da Wright — lo porta a esplorare le possibilità espressive dei materiali nella loro forma più pura: il marmo, il cemento, il vetro, l'acciaio. I suoi oggetti non hanno ornamenti: hanno proporzioni.

Il tavolo Eros (1971): il marmo che si incastra

Il pezzo più celebre di Mangiarotti è il tavolo Eros (1971), prodotto da Skipper. La base conica in marmo si incastra nel piano senza viti, senza colle, senza giunture visibili: il peso del piano tiene tutto in equilibrio. È una soluzione strutturale di eleganza assoluta, che sfrutta le proprietà fisiche del marmo per eliminare ogni elemento costruttivo superfluo. Il tavolo Eros è ancora in produzione ed è uno dei pezzi più copiati nella storia del design.

Il sistema Snodo (1969): il vetro che si articola

Con il sistema Snodo (1969) per Skipper, Mangiarotti esplora le possibilità del vetro temperato: piani in vetro sostenuti da snodi in acciaio che permettono di configurare tavoli e librerie in modi diversi. È un sistema modulare che anticipa di decenni il design contemporaneo per uffici e spazi flessibili.

L'orologio e gli oggetti

Mangiarotti non si limita ai mobili: progetta orologi per Secticon (1956), posate per Colle, lampade per Artemide. In ogni oggetto applica lo stesso principio: la forma nasce dalla funzione e dalla struttura, non dalla decorazione. I suoi orologi Secticon — con il quadrante a disco rotante — sono oggi molto ricercati dai collezionisti di design industriale.

Il riconoscimento internazionale

Mangiarotti riceve numerosi premi internazionali e insegna in università di tutto il mondo. È membro onorario dell'American Institute of Architects e riceve la laurea honoris causa dall'Università di Helsinki. Muore a Milano nel 2012, a 91 anni, lasciando un catalogo di oltre 500 progetti tra architettura e design.

Perché collezionare Mangiarotti

I pezzi di Angelo Mangiarotti — soprattutto i tavoli in marmo Eros e i sistemi Snodo in vetro — sono tra i più ricercati nel mercato del design italiano da collezione. La loro qualità costruttiva è eccezionale, la loro estetica è senza tempo, e la loro storia culturale è di primo piano. Un tavolo Eros originale degli anni '70 può valere tra i 3.000 e i 15.000 euro a seconda del marmo e delle condizioni.

Pezzi di Angelo Mangiarotti nel nostro catalogo

Monitoriamo costantemente il mercato per selezionare pezzi autentici di Angelo Mangiarotti. Quando disponibili, li trovi nella nostra sezione Modernariato & Design Italiano. Iscriviti alla newsletter per essere avvisato quando acquistiamo nuovi pezzi.


Dario Raia è antiquario e restauratore specializzato nel design italiano e scandinavo del dopoguerra. Seleziona e restaura mobili vintage con un approccio conservativo, privilegiando l'autenticità dei materiali e la storia dei pezzi. Fondatore di Dario Raia Vintage & Design.

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